Chi l’ha detto che con l’avvento della tecnologia s’è perso il gusto per una buona lettura? Cosa succederebbe se grandi classici come “La Divina Commedia” o “Il Nome della Rosa” diventassero trasposizioni adattate per le console del momento? La risposta sta per essere svelata in questo articolo.

danteinferno_00

Ebbene sì, miei cari gamers, pare proprio che il nostro Dante Alighieri abbia ispirato un videogame. Trattasi, manco a dirlo di Dante’s Inferno, gioco autodefinitosi “di libera ispirazione nei riguardi dell’opera del poeta fiorentino” in cui il protagonista si troverà a vagare per i vari gironi infernali compiendo avventurosi (quanto pericolisi) incontri con i dannati e creature infernali di ogni genere. Risultato? Critiche “a iosa”.

danteinferno_01

La Redwood Shores è stata accusata, assumendosi la responsabilità di cotanto titolo,  di aver perso l’occasione di “acculturare” l’utente sacrificando e banalizzando l’opera di Dante in un mero giochillo d’azione alla God of War. Certo difficile immaginare il nostro Dante con muscoli di ferro alla Marcus Phoenix di Gears of War ma è anche vero che pensare ad una trasposizione più “aulica” dell’opera interesserebbe una fascia ristrettissima d’utenza…

danteinferno_06

Altra storia rappresenta “Il mistero dell’Abbazia”, gioco ispirato al “Nome della Rosa” che diventerà un punta e clicca alla Broken Sword rendendo tutti gli appassionati del genere speranzosi di un, sempre più raro, buon prodotto in materia.

Ecco il link del sito ufficiale di Dante’s Inferno.

Di qui la domanda? I classici -videogames…flop o doc?

Fateci sapere la vostra!

Comments are closed.

jump2top free wordpress themes